I MAYA E LE “CATASTROFI” DEL 2012 – PUNTATA 2

A Chichén Itzà vi è un gigantesco campo per il gioco della pelota: misura circa 170 metri di lunghezza e 50 di larghezza, mentre i muri laterali, ornati da una fascia a forma di serpente, sono alti quasi 8 metri; degli anelli sono fissati a 7 metri e mezzo da terra. Scopo del gioco è far passare la palla attraverso quegli anelli di pietra. Vince la squadra che per prima va a segno. Un pannello scolpito raffigura la decapitazione di un giocatore nel cortile centrale: alcuni sostengono che sia il destino degli sconfitti, ma un’interpretazione più recente asserisce che riguardi unicamente il capitano dei vincitori, un sacrificio ben più degno di un dio.

Per molti studiosi il gioco della pelota è una metafora di ciò che accadrà il 21 dicembre del 2012.

Il cortile rappresenterebbe la Via Lattea, l’anello di pietra al centro del campo sarebbe il centro della galassia. Nel giorno del solstizio d’inverno del 2012 il Sole, per allinearsi, si dirigerà verso il centro della galassia.
La simbologia è tutta nella palla che rappresenterebbe il Sole e nell’anello di pietra che simboleggia il centro della galassia. E nella partita vinta, che ha permesso, nel tempo sospeso del mito, al padre dei Gemelli Divini di tornare e al Sole di risorgere…

E’ il Codice di Dresda a fornire lumi su come il lungo computo del tempo si arrestasse consapevolmente il 21 dicembre del 2012. Sappiamo poco su come essi immaginassero la fine del mondo. L’unica immagine possiamo averla osservando l’ultima pagina del codice di Dresda, ovvero il calendario ritrovato che si interrompe nel 2012. In essa si vede un drago che sputa acqua sulla Terra e l’acqua che distrugge il mondo, essa fuoriesce anche dai vulcani, dal Sole e dalla Luna generando oscurità che prevale sulla luce.

E’ facile pensare il perchè questa profezia – o meglio, questo computo temporale – dei Maya abbia così suggestionato gli uomini di oggi. Se si prova ad immaginare quella profezia, attualizzandola, la prima cosa che viene in mente è il global warming, con l’ innalzamento degli oceani. Infatti in questi anni le acque dei nostri ghiacciai si stanno sciogliendo a ritmi preoccupanti, causando prima il grande tsunami del 26 dicembre 2004 in Indonesia e dopo la catastrofe di New Orleans del 2005, quando l’uragano Katrina ha distrutto migliaia di case e provocato centinaia di morti.
Il codice di Dresda, parla anche delle eclissi, della rivoluzione sinodica di Venere, di riti religiosi e di pratiche divinatorie, per ben 70 pagine. Fu scoperto a Vienna nel 1739, e in seguito venne acquistato dalla biblioteca di Sassonia, a Dresda.

I Maya hanno definito gli ultimi 20 anni del Lungo Computo “il tempo del non tempo“, un periodo nel quale non è né giorno né notte, nel quale l’odio e la paura prevalgono. E fin qua si potrebbe in qualche modo essere d’accordo con loro.
Eppure la fine di questa era rappresentava per loro anche una possibilità, una possibilità di rinascita perché ogni ciclo che finisce lascia spazio al successivo.

Ritornando a un finale più catastrofico si può notare che la Terra sta subendo attualmente degli sconvolgimenti climatici, molto probabilmente provocati dall’effetto serra incrementato dall’inquinamento artificiale prodotto dai gas serra, soprattutto l’anidride carbonica.
Se la temperatura della Terra salisse ancora ( già è aumentata di circa 0,8 °C nel corso degli ultimi 200-300 anni, dalla rivoluzione industriale), a tal punto da sciogliere i ghiacciai presenti nel circolo polare artico e antartico, il livello del mare si innalzerebbe esponenzialmente e si rischierebbe il blocco della Corrente del Golfo o Corrente nord-atlantica, che riscalda gran parte dell’Europa occidentale, causato dall’afflusso di grandi quantità di acqua fredda e dolce nell’oceano salato e caldo.
Poi, sul finire di questo ciclo più il ghiaccio si scioglie, più i raggi del Sole passano e arrivano sulla Terra, visto che queste distese bianche di acqua congelata costituiscono una sorta di specchio riflettente delle radiazioni del Sole.
Si assisterebbe ad un disastro come quello narrato nel film “THE DAY AFTER TOMORROW”.
Poi, ci sono numerosissimi altri pericoli che potrebbero interessare la Terra nel giro di pochi anni oppure tra migliaia di anni:

– il picco di attività massima del Sole previsto per il 2011-2012: se ci fosse una forte eruzione o esplosione solare, si potrebbe avere un blackout elettrico nel mondo, con gravi conseguenze, visto che la società moderna dipende dall’energia elettrica per tutto;

– i cosiddetti supervulcani, che sono molto più grandi e devastanti dei vulcani comuni, come l’Etna, il Vesuvio, il Krakatoa, ecc. Basta pensare che circa 75.000 anni fa c’è stata l’eruzione di uno di questi colossi, cioè quello che oggi è il lago Toba, in Indonesia. Questa esplosione è stata così potente da rilasciare nell’atmosfera una quantità di acido solforico 40 volte superiore al valore standard che l’atmosfera può contenere, distruggendo tutto quello che si trovava nel raggio di circa 1000 km da esso, innescando un inverno nucleare coprendo i raggi del Sole con la maestosa quantità di cenere prodotta. Il conseguente abbassamento della temperatura della Terra in maniera globale è stato pari a circa 5° C. Il supervulcano che più ci preoccupa in questo momento è Yellowstone, sede poi del più grande parco nazionale degli Stati Uniti.

– la minaccia degli asteroidi, che occupano prevalentemente la regione di spazio tra Marte e Giove. Si è previsto che nel 2036 l’asteroide 99942 Aphopis ha probabilità di impattattarsi contro la Terra. Per pensare che danno possa provocare l’impatto, basta riferirsi a quello che è caduto circa 65 milioni di anni fa sulla Penisola dello Yucatan, in Messico. Questa collisione, che poi ha formato il cratere di Chixculub, ha portato all’estinzione dei dinosauri, che in quel periodo dominavano la Terra.

– tutti gli altri fenomeni che possono provocare immensi disastri in qualunque momento essi si verifichino: terremoti, tsunami, semplici eruzioni vulcaniche, sviluppo di virus altamente infettivi, frane, alluvioni, inondazioni, uragani, ecc., a cui bisogna aggiungere il pericolo di guerre nucleari ( ma quest’ultimo deriva non dalla natura ma dall’uomo stesso ).

La scienza rappresenta comunque un aiuto contro le calamità: pensiamo alle case antisismiche, che possono evitare tutti i danni che provocherebbe un forte sisma ad una normale abitazione, allo sviluppo della medicina che ci ha permesso di combattere malattie che prima erano considerate inguaribili o il miglioramento delle previsioni meteorologiche, le quali ci permettono di sapere con buona precisione e in anticipo dove e quando un uragano si abbatterà su una determinata zona.
Certo, anche la scienza va utilizzata correttamente, perchè sfruttare le conoscenze attuali sulla fisica nucleare per produrre bombe atomiche, per esempio, porterebbe soltanto danni all’umanità e non benefici.
Comunque Sandra Noble, una delle massime esperte mondiali sulla storia delle popolazioni dell’America Centrale afferma sull’argomento 2012: “Per gli antichi Maya, si doveva tenere un’enorme celebrazione alla fine di un intero ciclo. Rendere il 21 dicembre 2012 come un Giorno del Giudizio o un momento di cambiamento cosmico è una completa invenzione e una possibilità per molte persone di fare profitto”.

La locandina del film "DAY AFTER TOMORROW"

Scritto da MASSIMILIANO PISCOPO

IL FENOMENO LAURA ESQUIVEL

Di tutti i telefilm trasmessi in Italia negli ultimi anni, quello che ha avuto più successo è stato “Il favoloso mondo di Patty”, trasmesso su Italia 1.

Ne abbiamo già parlato profondamente in un nostro articolo tempo fa (clicca qui per leggerlo), ed oggi parliamo di lei, dell’attrice protagonista, di Patty, LAURA ESQUIVEL.

Nata il 18 maggio 1994, Laura è originaria di Avellino, pur essendo nata a Buenos Aires; quando aveva 13 anni ha cominciato l’avventura con Patty, girando due stagioni e mettendo in scena il musical IL MONDO DI PATTY che in Italia ha toccato Milano, Roma, Bari, Napoli, Torino, Genova, Firenze, Trieste, Padova e Bologna.

Quest’estate canterà all’Arena di Verona nell’ambito del suo tour mondiale.

Laura Esquivel, bellissima in questa foto

 

Poco tempo fa l’abbiamo vista a fianco di Vanessa Incontrada e Ricki Memphis nel film UN PARADISO PER DUE, trasmesso in Italia e in Sud America.

Laura Esquivel è senza dubbio l’esempio più lampante di come i ragazzi in tv, se posti nei modi giusti, possono dare insegnamento a tutti gli adolescenti, pieni delle difficoltà che, chi più e chi meno, abbiamo passato tutti.

Brava Laura, continua così!

LA VOCE “SILVIO BERLUSCONI” SU DISTILLA..PEDIA – PUNTATA 3: I PROCEDIMENTI GIUDIZIARI

Ripercorriamo anno per anno i procedimenti giudiziari che hanno coinvolto il Premier Silvio BERLUSCONI:

1979: il 12 novembre Berlusconi riceve la visita di 3 finanzieri nella sede della “EDILNORD CANTIERI RESIDENZIALI” s.a.s. intestata a Umberto Previti, ma di proprietà di Berlusconi. Egli, però, afferma che è solo un consulente esterno dell’azienda e i 3 finanzieri (stranamente) chiudono l’ispezione, e in seguito faranno carriera; i 3 finanzieri erano Massimo Maria Berruti (che dopo quell’ispezione lascerà la Guardia di Finanza per andare a lavorare in Fininvest, poi finirà in carcere nel 1985 e nel 1994 e verrà condannato a 8 mesi di reclusione per favoreggiamento, E ATTUALMENTE E’ DEPUTATO DEL PDL), Salvatore Gallo (iscritto alla Loggia P2 con Berlusconi) e Alberto Corrado (arrestato anch’egli con Berruti nel 1994 per mazzette prese nel periodo di servizio nella Finanza).1983: Berlusconi è indagato per traffico di droga, ma verrà prosciolto otto anni dopo.1989: Berlusconi è accusato di falsa testimonianza in merito al processo P2, giurando (in processo) di non aver mai pagato alcuna quota di iscrizione alla P2, salvo poi venire incastrato dalla ricevuta del pagamento di 100.000 lire per iscriversi, risalente al 1981. Nel 1990 viene estinto il processo in quanto, per il reato di falsa testimonianza, è intervenuta l’amnistia.Gennaio 1996: Berlusconi è stato accusato di corruzione, per aver corrisposto delle tangenti a finanzieri nel 1991 (per Videotime), nel 1992 (per Mediolanum) e nel 1994 (per Tele+). Nel 1998 è accusato a 2 anni e 9 mesi di reclusione, mentre in appello è prosciolto per non aver commesso il fatto (per le tangenti di Tele+) e per prescrizione dei residui reati contestati.Luglio 1996: Berlusconi viene rinviato in giudizio per finanziamento illecito al PSI (Processo All Iberian 1) e falso in bilancio aggravato (Processo All Iberian 2). Al PSI sarebbe andati ben 22 miliardi di lire in fondi neri svizzeri, e nel 1998 fu accusato a 2 anni e 4 mesi di reclusione e a una multa di 10 miliardi di lire. La pena è stata commutata in intervenuta prescrizione nell’appello. Per il FALSO IN BILANCIO AGGRAVATO il processo iniziò nel 1999.Gennaio 1999: Berlusconi è accusato di falso in bilancio, frode fiscale e appropriazione indebita per l’acquisto della sua villa a Macherio. Per i falsi in bilancio e la frode fiscale è scattata la prescrizione, mentre per l’altro reato è scattata l’amnistia.1999: inizio processo All Iberian 2, per il falso in bilancio aggravato (vedi sopra). Dopo varie peripezie e rinvii preliminari, Berlusconi ha riformato (da premier) il diritto societario, abolendo di fatto il reato in questione e rendendo inutile il processo.

Giugno 2000: comincia il processo per FALSO IN BILANCIO nelle casse del Milan per le stagioni ’92/’93 e ’93/’94, sfociato nell’acquisto in “nero” del fantasista del Torino Gianluigi Lentini. Nel luglio 2002 il processo si estingue per intervenuta prescrizione del reato, in quanto il governo Berlusconi rese immediatamente operante il taglio dei termini di prescrizione del reato contestato (prima della riforma il processo si sarebbe dovuto concludere nel 2004, e non nel 2002).

Silvio Berlusconi sorride fiero

 Giugno 2001: Berlusconi è accusato di CORRUZIONE SEMPLICE E DI CONCORSO IN CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI, per aver pagato i giudici di Roma nell’ambito del processo Mondadori. Quest’ultimo reato è stato stralciato dopo la nomina di Berlusconi a Presidente del Consiglio, mentre per la corruzione semplice è stato condannato solo Previti, in quanto per Berlusconi è intervenuta la prescrizione.
Nell’ambito del processo Mondadori, comunque, Berlusconi è stato CONDANNATO a pagare alla Cir di Carlo De Benedetti 750 milioni di euro nell’ottobre 2009.

2002: Berlusconi è accusato di corruzione ai giudici nell’ambito dell’acquisto del processo SME. Berlusconi, in effetti, ha tentato in ogni modo di contrastare ed evitare il processo, facendo richiesta di usare la Legge sul legittimo sospetto (fatta dal suo governo), venendosi negata l’autorizzazione dalla Cassazione. E allora, scandalosamente, il Parlamento approva il LODO SCHIFANI, che prevedeva la sospensione di tutti i processi a carico delle cinque cariche più alte dello Stato, tra cui il Presidente del Consiglio, che allora era (come ora) Silvio Berlusconi. La legge è, però, dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale.

I capi di accusa in tale processo erano due, per Berlusconi. Il primo era la corruzione a carico di RENATO SQUILLANTE, mentre il secondo era la corruzione ai fini della mancata vendita della SME.

Per il primo punto, Berlusconi fu riconosciuto colpevole, ma, mediante la concessione delle attenuanti generiche, Berlusconi fu assolto per intervenuta prescrizione; invece, per il secondo punto, Berlusconi è stato prosciolto nel 2008 in quanto, grazie a una “sua” legge, il fatto non costituisce più reato.
Previti è, invece, stato condannato.

3 maggio 2002: è il giorno di un’archiviazione, o meglio di una mezza archiviazione. Berlusconi è stato indagato, sin dal 1993, come MANDANTE DELLE STRAGI di via Fauro a Roma (a Maurizio Costanzo), agli Uffizi di Firenze, al Padiglione di Arte Contemporanea a Milano, a San Giovanni in Laterano e all’Olimpico di Roma e l’attentato a Salvatore Contorno.
Inoltre, a Caltanissetta, BERLUSCONI E’ INDAGATO COME MANDANTE DELLE STRAGI A FALCONE E BORSELLINO.
Questo perchè Forza Italia sarebbe stata fondata per soddisfare gli interessi politici mafiosi. Nel maggio 2002 la procura archivia il primo processo, in quanto il quadro risulta troppo friabile, ma si continua ad indagare. 

2003: Berlusconi è accusato di aver indotto la RAI a concordare con Fininvest i tetti pubblicitari, in virtù del suo incarico di Presidente del Consiglio. La Procura di Roma l’ha assolto del reato suddetto di CONCUSSIONE per insufficienza di prove.

3 febbraio 2006: Berlusconi afferma che le Cooperative Rosse e la camorra sono collegate. Da allora è indagato per DIFFAMAZIONE.

2007: Berlusconi è accusato di CORRUZIONE ai funzionari del Ministero delle Finanze per far diminuire l’iva sulle pay tv dal 19 al 4%. Il processo è stato archiviato.

26 luglio 2007: riparte l’inchiesta contro Berlusconi per CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA (Dell’Utri è stato condannato a 9 anni per lo stesso reato), già archiviata nel 1998.
L’inchiesta parte dalle dichiarazioni del perito Prof. Giuffrida, che afferma che i 113 miliardi finito nelle tasche di Berlusconi e nelle casse di Fininvest negli anni ’70 RISULTANO DI DESTINAZIONE IGNOTA.

2007: Berlusconi (nel caso del Processo SACCA’, poi archiviato) è accusato di CORRUZIONE a carico di Nino Randazzo, senatore dell’Ulivo, e di altri senatori non identificati, per FAR CADERE IL GOVERNO PRODI, poi effettivamente caduto.

2008: grazie alla sua nomina di Capo di Stato, Berlusconi è stato assolto in Spagna nell’ambito del processo TELECINCO per violazione della legge antitrust, frode fiscale, riciclaggio di denaro e reati vari. L’assoluzione è dovuta al fatto che non si può indagare su un Capo di Stato estero.

17 febbraio 2009: l’avvocato DAVID MILLS è condannato a 4 anni e 2 mesi, per aver ricevuto corruzione da parte di Silvio Berlusconi per COMPRAVENDITA ILLECITA DI DIRITTI TV E CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI. Berlusconi ha tentato di sottrarsi al processo facendo approvare dal Parlamento il Lodo Alfano, che sospendeva i processi delle quattro cariche più alte dello Stato. Il lodo Alfano è dichiarato incostituzionale.

3 giugno 2009: Berlusconi è iscritto al registro degli indagati per ABUSO D’UFFICIO nell’ambito del processo sui Voli di Stato.

Infine, per completezza di informazione, clicca qui per leggere le fedine penali di tutti i nostri parlamentari.

SCRITTO DA ANGELO GIANFREDA & MASSIMILIANO PISCOPO

OMAGGIO A LINDA LOVELACE: ESEMPIO DI LIBERTA’ FEMMINISTA

Il 22 aprile 2002 veniva a mancare a Denver, all’età di 53 anni, l’attrice LINDA LOVELACE, in un tragico incidente d’auto.

Linda Lovelace, nel pieno della sua bellezza

La sua vita fu segnata da una ricerca della libertà insita in ognuno di noi: lei combattè dapprima per l’emancipazione femminile, e poi per il riconoscimento della donna come DONNA, come essere umano.

Linda Lovelace aveva un sogno, un desiderio, una visione: fu la prima a girare un film porno, GOLA PROFONDA, del 1972, costato 25 mila dollari; il film guadagnò 600 milioni di dollari in tutto il mondo [quanto Titanic ed E.T.], e trattava della storia di una prostituta, Linda, che provava insoddisfazione sessuale, pur avendo sempre rapporti con dei superdotati. Dopo una visita medica, Linda scopre di avere il clitoride in gola e….comincia a comportarsi da “gola profonda”.

Quando divorziò da Chuck Traynor svelò che fu lui a costringerla a girare il film porno puntandole addirittura una pistola contro, e che lei fu pagata con soli 1.250 dollari per la pellicola.

Linda, negli anni ’80-’90 si schierò pubblicamente contro l’industria dell’hard, rea di opprimere le coscienze femminili e di distruggere i sogni delle ragazze che, magari, vogliono apparire o hanno semplicemente bisogno di soldi per vivere.

E otto anni dopo la sua morte rimarrà ancora nella storia, nel bene e nel male.

“CHE FAI? MI CACCI?” – LA FINE DEL PDL E I RICATTI DELLA LEGA

La scenata indecorosa che si è vista nei giorni scorsi al Congresso PDL non ha precedenti: il Presidente del Consiglio BERLUSCONI e il Presidente della Camera dei Deputati FINI, nonchè cofondatori del PDL, hanno litigat furiosamente davanti a centinaia di persone presenti.Berlusconi che cede davanti a un semplice discorso politico fatto da Gianfranco Fini? Evidentemente si.

Il Presidente del Consiglio, inoltre, sembra aver dichiarato al Corriere della Sera di aver avuto una collutazione personale terminata in rissa proprio Fini…”Cose da pazzi” direbbe Totò.

Silvio Berlusconi sembra fare gli scongiuri per non far cadere il suo "governo dell'amore"

Sono terminati il classico silenzio del centrodestra e l’attuazione del classico detto “i panni sporchi si lavano in casa” che tanto successo aveva portato alla coalizione: stavolta l’Italia ha assistito attonita, ed il mondo intero è rimasto basito di fronte alla caduta di un premier con una facciata finora infrangibile.

Dopo la rottura con Fini è arrivata la mazzata di Bossi, che afferma che col PDL, ormai, il rapporto è finito.

Berlusconi perde, in un sol colpo, l’ex AN e la LEGA, sconfitto dalla sua arroganza e dalla sua prepotenza.

Il titolo dell’articolo è “Che fai? Mi cacci?”, frase che Fini si è lasciato scappare, in riferimento al super potere incondizionato che Berlusconi ha voluto attrarre su di sè.

E’ di questa mattina la notizia che ITALO BOCCHINO, braccio destro di Fini e portavoce del PDL, ha rassegnato le sue dimissioni, stanco degli insulti di Berlusconi contro di lui.

Senza contare che il PDL è sceso in un anno dal 38% al 26,5%, ma lasciamo perdere, in questa Repubblica i numeri non contano.

La domanda ora è: questo è l’inizio della fine?

LA VOCE 2012 SU “DISTILLA..PEDIA” – CHICHE’N ITZA’ E I MAYA

Chichén Itzá è un importante complesso archeologico maya situato nel Messico, nel nord della penisola dello Yucatan. Le rovine, si estendono su un’area di 3 km², importante centro della regione intorno al periodo epiclassico maya, fra il VIe l’XI secolo. Il sito comprende molti edifici; fra cui la piramide di Kukulkan (El Castillo), l’osservatorio astronomico (il Caracol) e il Tempio dei guerrieri.

Patrono di tutti i sacerdoti, simbolo della morte e della resurrezione è il Serpente Piumato, che rappresentava per le culture del Centro-America il principio cosmico del duale: la terra del serpente ed il cielo dell’uccello. Egli simboleggiava insieme eroe civilizzatore primordiale ed entità mitica. La sua origine è rintracciabile fra i Toltechi, ma esso entrò ben presto anche nel culto azteco, diventando il punto di riferimento dell’evoluzione morale e spirituale della religione della nazione Mexica.

Quetzalcoatl significa letteralmente uccello o serpente con piume di quetzal (splendido uccello rimandante a qualcosa di prezioso e divino). I vari significati riferiti al suo nome nelle altre lingue mesoamericane sono abbastanza similari. I Maya lo chiamavano Kukulkán. I Quiché Gukumatz. Tra le civiltà che praticavano il suo culto ricordiamo anche Olmechi, Miztechi, Toltechi e Aztechi.

Il personaggio che si cela dietro la figura mitologica, potrebbe essere secondo alcuni un personaggio storico, per la precisione il re-sacerdote Topiltzin Ce Acatl, che si suppone sia vissuto a Tollan, dove governò sopra i toltechi tra il 977 ed il 999.

Egli avrebbe istruito gli indigeni all’uso dei metalli, nell’agricoltura e nell’arte delle istituzioni sociali.

Fu conosciuto come inventore dei libri, del calendario e soprattutto come colui che donò il mais al genere umano. La sua fu l’età dell’oro del Messico: si raccontava che la terra generasse fiori e frutti senza richiedere la fatica del lavoro, che le pannocchie di granturco fossero così grandi che un uomo bastava appena per portarne una e che il cotone assumesse da solo, crescendo, i colori che i tintori avrebbero voluto dargli: non ci sarebbe, a questo punto, da  meravigliarsi che Quetzalcoatl fosse poi ricordato nell’ambito del divino e che le leggende fiorissero velocemente attorno alla sua persona. Egli è stato anche venerato, lo vedremo in seguito, come il dio della stella del mattino, mentre suo fratello gemello, Xolotl, era la stella della sera (Venere). Come stella del mattino era conosciuto come Tlahuizcalpantecuhtli, il signore della stella e dell’alba.  

In gran parte dei culti del Centro America veniva contemplato il ciclo dei mondi. L’epoca attuale veniva considerata il quinto mondo, mentre i quattro precedenti erano terminati e distrutti.

Il quinto mondo, secondo il calendario Maya, dovrebbe terminare il 22 dicembre del 2012.

Si racconta che Quetzalcoatl fosse andato a Mictlan, il mondo sotterraneo, ed avesse creato il quinto mondo-genere umano dalle ossa delle razze che lo avevano preceduto, usando il suo stesso sangue per infondere alle ossa nuova vita.

 Al mito si attribuiva, infine, una nascita mistica, ovvero il figlio del grande guerriero Mixcoatl e di una donna Colhuacana di nome Chimalman, che l’avrebbe concepito pur restando vergine. Gli spagnoli, sentendo questa leggenda, non poterono non pensare ad una mimesi o parodia della verginità di Maria e conclusero che il diavolo doveva essersi travestito da arcangelo Gabriele per operare un trucco.

 Torniamo a Quetzalcoat: la sua riforma del culto religioso tradizionale, compresa l’abolizione dei sacrifici umani, che andavano sostituiti con offerte di fiori, incenso, farfalle e pane di mais, suscitò presto il rancore degli altri sacerdoti; se ne può trovare un’evidente traccia in una leggenda: Quetzalcoatl veniva anche chiamato il bianco per distinguerlo ed opporlo al nero Tezcatlipoca. Insieme, hanno creato il mondo e, durante la creazione, Tezcatlipoca perse un piede. La mistica vita di sacerdote di Quetzalcoatl, basata sul digiuno e sull’astinenza, finì quando un giorno fu spinto ad ubriacarsi dai servitori di Tezcatlipocal. In quell’occasione diede selvaggio sfogo alla sua passione per la bella Quetzalpétatl. Per essere caduto in peccato, avrebbe abbandonato in lacrime la città di Tollan, seguito fedelmente dalla sua gente. Giunto infine sul Golfo del Messico, Quetzalcoatl nel 999 d.C., così come era  venuto  dal  mare  con  alcuni  compagni,  in  una zattera  che  si  muoveva  da  sola, si congedò dal suo popolo promettendo però che sia lui sia i suoi discendenti sarebbero un giorno tornati da Est, a riconquistare il potere e a portare una nuova età dell’oro. A quel punto sarebbe salito a bordo di una nave magica fatta di pelli di serpenti e partito per la terra favolosa di Tlapollan, la terra del rosso e del nero.
 Secondo un’altra variante, Quetzalcoatl si gettò in un rogo, trasformandosi  nell’astro del mattino  Tlahuizcalpautecuhtli.

 E’ tuttavia la prima variante, con l’insita speranza in un ritorno dell’epoca d’oro, quella che restò maggiormente viva fra il popolo. Questa circostanza favorì Hernan Cortés nella sua conquista dell’antico Messico.

Si diceva infatti che Quetzalcoatl fosse molto alto di statura, di pelle chiara, con lunghi capelli neri ed una barba fluente; caratteristiche in gran parte corrispondenti a quelle di Cortés e dei suoi conquistadores (giunti da Est, tra l’altro).  

Non si riesce ancora a spiegare come un esercito di circa 5000 uomini abbia vinto un popolo di milioni di persone. Le risposte possono essere:

– in primo luogo è contato l’armamento di molto superiore;

– è contato molto il propagarsi di malattie infettive portate dagli Europei, che hanno fatto strage degli indigeni;

– è pesato poi anche l’elemento religioso cioè la presenza di antiche leggende Azteche che annunziavano la fatale venuta degli uomini bianchi, scambiati per dei (infatti il re azteco Montezuma II, alla notizia dello sbarco degli Spagnoli un venerdì santo dell’anno 1519 fu effettivamente incerto se si trattasse oppure no del promesso ritorno del dio Quetzalcoatl, ed anche per questo fu portato a tentennare nell’opposizione al conquistatore Hernan Cortés).

Molto è stato cancellato dall’intolleranza religiosa degli invasori che distrussero gli altari e bruciarono i testi glifici che raccontavano le imprese degli dei e degli eroi, perché “opera del demonio”, ma il Tempo, il più grande degli dei Maya, restituisce ogni giorno di più le testimonianze della memoria e resuscita le meraviglie di una grande civiltà perduta.

L’astronomia è considerata la scienza più antica ( ha almeno 6000 anni ), visto che già i primi uomini si trovavano ad osservare il cielo ad occhio nudo e si chiedevano come fossero nati l’Universo e loro stessi.
Ed il popolo antico che forse più di tutti è legato all’astronomia e all’astrologia è quello Maya.
La civiltà Maya nacque nel 1500 a.C. e si sviluppò su un territorio che comprendeva la penisola messicana dello Yucatán, il Guatemala e alcune regioni degli attuali Honduras e Belize.
Discendono probabilmente da una popolazione molto progredita, gli Olmechi, dalla quale hanno raccolto una forte eredità culturale.
Fra il 400 e il 900 d.C. la civiltà Maya raggiunge il periodo di massimo splendore.
I Maya, senza l’ausilio di telescopi, riuscirono a determinare la durata del mese lunare con un errore di 34 secondi rispetto a quella che oggi sappiamo essere la sua effettiva lunghezza ( 29 giorni 12 ore 44 minuti e 2,9 secondi ); secondo il calendario  Maya, poi,  la  durata  dell’anno  era  di  365,2420  giorni, mentre  il  valore  esatto  è  di  365,2422  giorni ( un errore di soli 0,0002 giorni ). Sapevano prevedere  le  eclissi  e  conoscevano  lo  zero. Non  solo…avevano  misurato  perfino  il  periodo  di  rivoluzione del  pianeta  Venere  (senza errori).

La piramide a gradini, era stata progettata in modo che nel giorno degli equinozi di primavera e d’autunno (e solo in quei giorni) dei  raggi di luce formavano l’illusione che un serpente gigantesco ondeggiasse sulla scalinata  Nord per 3 ore e 22 minuti esatti. La Piramide, che gli Spagnoli chiamarono il “Castello”, era in realtà un tempio dedicato al Dio Kukulcan. Le scalinate delle 4 facce contano 91 gradini l’una, per un totale di 364 gradini, qui va aggiunta la piattaforma superiore: in complesso si raggiunge così il n° di 365, che corrisponde ai giorni dell’anno. Se in ognuno dei lati delle scale ci sono 26 risalti: e 26 + 26 = 52, che appunto il numero degli anni del “secolo” Maya. Infine i 9 + 9 gradini ai fianchi delle scale danno un totale di 18: e l’anno Maya era costituito da 18 mesi di 20 giorni l’uno e da un periodo di cinque giorni, considerati dei fasti (negativi). I Maya, erano convinti di vivere nella quinta era del sole: prima della creazione dell’umanità moderna erano esistite quattro razze e quattro ere precedenti (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra), distrutte da spaventosi cataclismi che avevano lasciato in vita pochi superstiti in grado di narrare la storia.

Nei  pressi  di  Cholula,  invece,  sorge  imponente  come  nessun altro  edificio,  Tlahchiualtepetl,  la  montagna  fatta  dall’uomo.  Questa  gigantesca  piramide  a  gradini  misura  500  metri  per  lato e  64  metri  d’altezza,  tre  volte  più  grande della  piramide  di Cheope. Non è strano che con tutta quella genialità non conoscessero la ruota? O  che non usarono mai tutta quell’abilità matematica nemmeno per pesare un sacco di patate? Recentemente una piramide maya semisommersa dalla lava eruttata da un  vulcano vicino è stata oggetto di indagine; si è scoperto che l’ultima eruzione di quel vulcano risale a 8500 anni fa. La città maya di Teotihualcàn era una riproduzione esatta del sistema solare. Vi era una grande piramide che rappresentava il Sole (detta appunto Piramide del Sole) e un viale (il Viale dei Morti) in cui vi erano alcuni contrassegni: le distanze reciproche tra di essi corrispondevano alle distanze dei pianeti del sistema solare. C’erano tutti. Da Mercurio a  Plutone, compresa la fascia degli asteroidi. Ma Plutone non è certo visibile ad occhio nudo…occorre un telescopio.

Ovviamente gli storici dicono che è semplicemente un caso e che i contrassegni sono casuali.

Inoltre, per finire, la piramide del Sole aveva una particolarità. Il rapporto tra il lato di base e l’altezza era pari al numero irrazionale pi-greco proprio come per la Grande Piramide di Giza, in Egitto. Non conoscevano la ruota, ma conoscevano il pi-greco che serve per calcolare la circonferenza.

I Maya avevano anche predetto l’eclisse del 19 agosto 1999 ben 500 anni prima con soli 33 secondi di errore, e (sembra) predissero anche che dall’agosto del 2000 ai giorni nostri saremmo stati testimoni di un violento terremoto, accaduto in Iran, l’uccisione di un dittatore (Saddam Hussein), una grande inondazione, lo tsunami indonesiano nel 2004, l’attacco al sistema di tipo terroristico, le Torri Gemelle nel 2001.

I maya hanno anche sviluppato 3 calendari molto precisi:
1) Tzolkin, il “calendario sacro”: aveva un valore cerimoniale ed era costituito da 260 giorni, cioè 13 mesi di 20 giorni ciascuno. Tra l’altro, la durata di 260 giorni corrisponde al ciclo di gestazione della donna e anche al numero di giorni in cui il pianeta Venere sorge al mattino nel corso di un anno. Inoltre, è in esso che sono previste le eclissi;
2) Haab ( “anno vago” ): costituito da 365 giorni, 18 mesi di 20 giorni a cui si deve aggiungere un mese di 5 giorni, considerato infausto. Era un calendario civile legato al ciclo delle stagioni. I Maya raffiguravano questi 2 calendari mediante 2 ruote dentate: la più piccola girava intorno alla più grande fino al momento in cui il primo giorno del calendario sacro corrispondeva al primo giorno dell’anno vago. Questo momento si ripeteva ogni 52 anni. Un ciclo di 52 anni costituiva l’età media dei Maya di quel periodo.
3) Lungo Computo: è costituito da un numero lineare di giorni, che si estendono dal 13 agosto 3113 a.C., data che indica l’inizio della civiltà Maya e finisce un giorno preciso: il 21 dicembre 2012.
Secondo le previsioni dei Maya, il 21 dicembre 2012 il Sole si dovrebbe allineare con il centro della nostra galassia, la Via Lattea, dove è presente un gigantesco buco nero (Sagittarius A, di massa pari a circa 3-4 milioni di volte quella del Sole ), che i Maya identificavano con una divinità: Hunab Ku, il supremo Dio creatore.

Gli equinozi sono i due momenti dell’anno in cui il giorno e la notte hanno uguale durata su tutto il pianeta. La Terra gira intorno al Sole e nel frattempo ruota intorno a se stessa. In questo movimento di rotazione l’asse terrestre subisce una precessione. In fisica la precessione è il cambiamento della direzione dell’asse di rotazione dell’oggetto.
La precessione degli equinozi è dovuta alla concomitanza di due fattori: la forma non perfettamente sferica del nostro pianeta e l’azione delle forze gravitazionali della Luna e del Sole. La conseguenza della variazione dell’asse di rotazione terrestre è il cambiamento dei punti di riferimento sulla sfera celeste.
Per effetto della precessione, l’equinozio viene raggiunto ogni anno con qualche frazione di tempo di anticipo.
Nel frattempo, molto lentamente il Sole si sposta attraverso tutte le 12 costellazioni dello zodiaco; impiega circa 2160 anni per attraversare ogni singola costellazione. Per compiere l’intero ciclo precessionale di 360 gradi sono necessari 25.800 anni circa.
Ora il Sole sorge all’alba dell’equinozio di primavera verso la costellazione dei Pesci: la prossima costellazione sarà l’Acquario.
Il 21 Dicembre del 2012 la Terra, assieme al Sole ed il sistema solare, avrà compiuto l’ultima delle cinque Ere. Stranamente in questa data, secondo gli astronomi, l’asse terrestre avrà percorso un giro completo attorno al proprio centro di rotazione secondo la ben nota precessione degli equinozi.
Il Lungo Computo ci dice che l’età dell’Oro terminerà al volgere del baktun 12, il solstizio d’inverno, quando il Sole sarà allineato con il centro della Via Lattea, un evento raro che si verifica ogni cinque ere del mondo.
 I Maya già conoscevano il fenomeno della precessione e lo identificavano con l’anno galattico, definendolo come periodo complessivo di durata di una civiltà. Questo periodo viene diviso in 5 ere della durata ognuna di 5125 anni. Moltiplicando questo numero per le 5 ere abbiamo quindi la precessione degli equinozi: 25560 anni. Quattro delle cinque ere sono già passate; l’ultima (quella dell’oro) sta per terminare. Il 21 Dicembre del 2012 il Sole sarà anche allineato con il centro della nostra galassia e si troverà in quella che i Maya definivano con l’entrata nell’aldilà.

La precessione degli equinozi è quindi l’unico sistema che scandisce il tempo al di fuori delle convenzioni umane.
Il 21 dicembre 2012 avverrà qualcosa di straordinario: la coda del serpente proiettata dalla sommità della piramide punterà precisamente verso il gruppo stellare delle Pleiadi e il buco nero al centro della galassia, Hunab Ku, la Farfalla Cosmica, coinciderà con il solstizio invernale. Questo vuol dire che quel giorno il Sole si troverà perfettamente allineato con Hunab Ku.
Un giorno che è stato pronosticato più di 1500 anni fa, come più di 1500 anni fa è stato previsto l’allineamento della Terra, del Sole, del gruppo stellare delle Pleiadi e del centro della nostra galassia.

il Popol Vuh narra che la linea nera della Via Lattea rappresenta l’entrata dell’aldilà.

Il Popol Vuh narra anche di quando i Signori del Mondo Sotterraneo hanno sfidato il padre dei Gemelli Divini al gioco della pelota; di come egli abbia accettato la sfida, entrando negli inferi. Di come i demoni abbiano barato e lo abbiano decapitato. Narra le gesta di Hunaphu e Xbalanque, i Gemelli Divini, che hanno sfidato i demoni, vincendo e consentendo al padre di resuscitare.

Fine Puntata 1

Scritto da MASSIMILIANO PISCOPO

La piramide Maya

BUON COMPLEANNO ROMA

La città eterna è stata fondata il 21 aprile 753 a.C. da Romolo, secondo la tesi di San Dionigi.

Secondo la leggenda, a comandare la città si sarebbero succeduti 7 re: dopo Romolo, infatti, ci sarebbero stati Numa Pompilio, Tullio Ostilio, Anco Marzo (RE LATINO-SABINO), Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo (RE ETRUSCHI).

Proprio la crudeltà e la prepotenza dei re etruschi fecero sì che, nel 509 a.C., i patrizi attuarono una rivolta e spodestarono gli Etruschi, riuscendo ad instaurare la REPUBBLICA.

Dopo aver conquistato mezza Europa ed il Mediterraneo, tra il II secolo ed il I secolo a.C. si verificarono varie guerre civili, tra cui il bellum sociale, quella tra Mario e Silla all’inizio del I sec. che portò Silla al comando come dittatore, e quella tra Cesare e Pompeo che portò alla restaurazione della monarchia Caio Giulio Cesare, fino alle idi di marzo.

Dal ’45 per quindici anni salì al potere un triumvirato, di cui i due principali fautori erano Ottaviano Augusto, Lepido e Marco Antonio; quest’ultimo, invaghitosi di Cleopatra regina d’Egitto, venne accusato da Ottaviano (suo rivale) di tradimento a Roma, ed entrambi fecero scoppiare una sanguinosa guerra civile, terminata con l’inizio del PRINCIPATO, nel 27 a.C..

Dopo Ottaviano, nacque il vero e proprio impero, con Tiberio, Caligola, e tutti gli altri imperatori romani. Nel III sec. salirono al potere i Severi, con il loro principato militare (MONARCHIA DEI SEVERI), e nel 284 d.C., con DIOCLEZIANO, cominciò il periodo del DOMINATO, con l’imperatore che divenne dittatore.

La storia ci racconta che questo periodo venne segnato dalle persecuzioni ai cristiani; nel 313 d.C. Costantino, per capovolgere questo fenomeno, emanò l’EDITTO DI MILANO, attuando il fenomeno chiamato CESAROPAPISMO, cioè divenire anche capo del potere spirituale.L’Impero si spaccò in due: Occidente e Oriente; l’impero occidentale, paradossalmente, sembrò più debole dell’orientale, ovvero il preferito da Costantino (dove fondò anche Costantinopoli).
Nel 476 d.C. Romolo Augustolo cadette, e clamorosamente, dopo 700 anni di storia, l’Impero Romano d’Occidente crollò.

Riuscì a riunirlo nel suo imperato solo GIUSTINIANO, l’autore del Codice giustinianeo; il suo impero durò dal 526 al 565 d.C..

Nel 756 il Re dei Franchi, Pipino il Breve, riuscì a sconfiggere i longobardi e donare le terre conquistate al Papa Stefano II, formando lo STATO PONTIFICIO.
Il favore fu restituito nella notte di Natale dell’800, quando Leone III incoronò nella Basilica di San Pietro Carlo Magno, istituendo l’impero carolingio.

Dal 1300 cominciarono i Giubilei (fortemente voluti da Bonifacio VIII), ma nel 1309 cominciò la guerra e le rivolte ecclesiastiche, che portarono il Papa a ritirarsi ad Avignone.

Nel 1527 i lanzellecchi saccheggiarono Roma, in preparazione del Concilio di Trento, che si aprì nel 1563. Pochi anni dopo fu inaugurata la nuova Basilica di San Pietro, e il potere papale ascese fino al febbraio 1798, quando Napoleone depose Pio VI ed instaurò la REPUBBLICA ROMANA.

Nel 1849 fu instaurata la Seconda Repubblica Romana, guidata da Mazzini, Armellini e Saffi.
Nel 1861 avvenne l’UNITA’ D’ITALIA, ma Roma cadde solo nel 1870, dopo la PRESA DELLA BASTIGLIA. Roma divenne la capitale del Regno d’Italia.

Nell’ultimo secolo Roma fu protagonista della MARCIA SU ROMA, nel 1922, che portò Mussolini al potere; fu protagonista della nascita della CEE e della CECA, nel 1952.

Roma è la città eterna, e durerà fino alla fine del mondo. E’ l’orgoglio di tutta la Nazione, e come cantava Venditti “Quanto sei bella Roma….”

BUON COMPLEANNO ROMA!