AUGURI DI BUONA FESTE

IL GRUPPO DEI DISTILLATORI DI LIBERTA’ VI AUGURA TANTI AUGURI DI BUON NATALE E DI UN FELICE ANNO NUOVO!

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BERLUSCONI SFIGURATO A MILANO

Gravissimo atto vandalico nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Un uomo, ormai celebre, di nome MASSIMO TARTAGLIA, ha colpito il presidente con una statuina del duomo rompendogli il labbro, due denti e il setto nasale.

L’aggressore è stato subito fermato.

Ecco il filmato di Sky:

PROBLEMI DEI GIOVANI D’OGGI: COSA VA E COSA NON VA

Saggio arrivato via e-mail su distillatori@gmail.com da una ragazza di sedici anni.

La generazione neo-giovanile, definita la prima generazione del XXI secolo, è la protagonista assoluta del futuro: i ragazzi del 2009 saranno coloro che guideranno il mondo fra vent’anni; ma per affermare i valori di cui dispone questa generazione è necessario capirne gli errori e le valutazioni rispetto a quella che era la generazione precedente, rappresentata dai nostri genitori o dai nostri professori.

Uno degli aspetti più negativi della nostra generazione è il perseguimento del protagonismo sul web, che porta a compiere gli atti di vandalismo e di bullismo di cui ogni giorno parlano i quotidiani.

Evidentemente, la nostra generazione è segnata dall’approccio adolescenziale (e forse anche troppo precoce) all’uso di Internet, con tutti i rischi connessi. Attualmente il peggiore ed inevitabile rischio è che i ragazzi si trovino in una situazione in cui solo l’uso di Internet può farli sentire protagonisti, trasformando il rischio in pericolo se i ragazzi affrontano situazioni illegali ed azzardate per “fare colpo” sugli utenti della rete. Gli esempi di tutto ciò li notiamo sulle cronache quotidiane, con dei ragazzi che, ad esempio, si fanno filmare mentre compiono atti di vandalismo per pubblicare, poi, i video sul Web. In questi ultimi mesi, inoltre, è scoppiata la moda dell’uso dei social network, specialmente Facebook, che permettono di pubblicare foto, video e pensieri personali e condividerli con ogni utente del mondo: l’esplosione di questa moda è un chiaro segnale di come questa generazione stia perdendo il senso del pudore, della riservatezza della propria vita; essa non è una semplice passione per tali siti, ma è proprio un affidamento della propria vita nelle mani e nelle decisioni di tutti, con la conseguenza che solo chi è accettato dalla massa degli altri utenti possa andare avanti.

Questa ricerca negativa del protagonismo la si persegue anche con l’eccesso di consumismo, e con l’eccesso della cura di se stessi: adesso, per esempio, non ci si veste per essere eleganti ed avere uno stile, ma ci si veste essenzialmente per essere “trendy” e perseguire la moda del momento. La differenza è che non i giovani di oggi non vogliono essere in sintonia coi propri desideri e piacere a stessi, ma vogliono apparire agli occhi degli altri.

Ed allora, in quest’ottica, si sottovalutano alcuni aspetti della vita che invece andrebbero valorizzati: uno fra tutti è la ricerca dei valori, degli ideali, in quanto, forse, è ingiusto studiare, ad esempio, il sacrificio fatto dai soldati italiani nella Prima Guerra Mondiale, che andavano a lottare per la patria, se quest’oggi la patria non rappresenta niente per la maggior parte dei giovani.

I nostri genitori, cresciuti negli anni ’60-’70, erano orgogliosi di avere un valore nella vita, un qualcosa che li spingesse a lottare ogni giorno; e così si spiega pure la perdita, nei ragazzi di oggi, della morale cristiana “ama il prossimo tuo come te stesso”.

Questa idea cristiana vuol dire semplicemente essere altruisti, e non egoisti, per essere disponibili verso gli altri e regalare il proprio rispetto e la nostra amicizia: proprio in questi anni in cui la comunicazione si è velocizzata ed ha moltiplicato le possibilità di conoscere gente e quindi di legare amicizie, che però non saranno mai come quelle legate e coltivate sin da quando si è bambini.

Forse, l’unico valore che i giovani di oggi hanno sviluppato è l’amore verso la propria “anima gemella”, l’amore giovanile che viene considerato come un rifugio dove potersi riparare da questa società caotica che ti mette sempre delle pressioni. L’amore che non sfocia nella volgarità è forse l’ideale più bello da perseguire per un ragazzo od una ragazza, perché ti fa capire per la prima volta qual è il senso della vita. E questo valore forse sarà sempre il punto di collegamento per ogni generazione che è venuta e che verrà.