SOLSETTIMA: UN’ALTRA REALTA’ MUSICALE A COLLEPASSO

Dalle ceneri del gruppo “IENTU TU SUD”, nel 2008 nacquero i SOLSETTIMA, come ci spiega uno dei fondatori, Francesco Maggio: “Il gruppo LU IENTU TU SUD era formato da Francesco Maggio, Floriana Stefàno, Ilaria Costantino, Gianluigi Maggio, Matteo Pispico, Alessio Pispico, e Stefano Errico. Il gruppo in seguito si scisse e così da questa scissione naquero i SOLSETTIMA formati dai 4 musicisti dell’ormai ex Ientu tu sud, ovvero Ilaria Costantino alla voce, Francesco Maggio alla chitarra e voce corista, Gianluigi Maggio alle percussioni etniche e Floriana Stefàno al violino e voce, mentre i 2 componenti rimasti (Alessio Pispico e Mateo Pispico) con la collaborazione di altri elementi hanno formato IL VENTO DEL SUD”.

Come proprio i Vento del Sud, anche i Solsettima sono seguitissimi a livello di pubblico, che li ha visti in azione alla tappa di Galatina della NOTTE DELLA TARANTA 2008.

Le sonorità spaziano da un’accurata ricerca della tradizione classica, arricchita da sonorità mediteranee e rock, svolgendo in pratica le tradizionali canzoni classiche della pizzica salentina in chiave modernissima.

Il gruppo è composto da 5 giovani ragazzi: Francesco Maggio è la chitarra, mentre Gianluigi Maggio svolge le percussioni. Le due ragazze matinesi Floriana Stèfano ed Ilaria Costantino sono le voci del gruppo, ma mentre la prima è dedita a suonare anche il violino, la seconda è una fantastica solista. A completare il tutto il giovane bassista Federico Pecoraro.

L’attività come SOLSETTIMA comincia nel novembre 2008, quando Maggio e compagni suonano per la delegazione spagnola di Betanzos ai campetti di Via B. Croce, mentre pochi giorni sono gli ospiti del MOMENTO CONVIVIALE nell’oasi del convento di suore collepassese. A Collepasso torneranno a gennaio a tenere un concerto di beneficienza, mentre a dicembre sono gli ospiti d’onore della serata UNPLI a Serrano (per Cuore Amico) e dell’evento Arcobaleno Notte a Talsano (quartiere di Taranto).

A febbraio hanno presenziato al Carnevale di Casarano, mentre ad Aprile hanno svolto gli eventi di Santu Lazzaru a Collepasso, tornandoci il primo maggio, essendo gli ospiti d’onore della festa di quartiere di San Giuseppe Lavoratore (dove c’è la statua di San Giuseppe). L’11 aprile l’emittente televisiva L’ATV dedica addirittura uno spazio tutto loro per suonare in diretta televisiva (evento ripetutosi il 31 maggio).

A fine maggio sono stati ospiti del locale Lulu’s a Maglie, mentre a Collepasso tornano il giorno di Sant’Antonio per la tradizionale festa di quartiere e per la focara, essendo gli ospiti d’onore.

Luglio è più intenso di eventi: suonano ad una serata di pizzica a Lido Conchiglie, presenziano a Gallipoli all’evento STRADE GOLOSE e tengono un concerto al ristorante VILLA EXCELSA a Sannicola (dove sono tornati a suonare alla vigilia di Ferragosto). Importantissime sono state le esibizioni a Surbo (per la Sagra della Piscialetta) e soprattutto a Cannole (per la famosissima Sagra della Monicedda), mentre è da segnalare anche la loro esibizione all’evento Matinesi in piazza, ovviamente a Matino, e a Merine, in un concerto per la comunità di Gorizia.

Prossimamente faranno tappa al Parco Bosco di Collepasso (il 3 settembre), mentre a settembre sono attesi nell’hinterland tarantino (a Pulsano), alla Festa dei Pensionati di Matino, ancora a Matino alla Festa di San Pio, ad Uggiano per la festa dei SS. Cosma e Damiano, ma soprattutto il 12 settembre terranno un concerto a Bellaria Igea Marina, alle porte di Rimini: UNA BELLA OCCASIONE PER PORTARE IN GIRO IL NOME DI COLLEPASSO PER L’ITALIA.

Il sito ufficiale è www.solsettima.it e da lì provengono le foto giù.

Annunci

PDL COLLEPASSESE: NASCE IL BLOG

Come annunciatoci dal Cons. Luigi Felline, è nato il blog del PDL collepassese, che a questo punto va a contrapporre (e da un certo punto di vista a completare) il sito del PD collepassese (www.pdcollepasso.it).

Il blog del PDL è graficamente molto bello, con una buona alternanza di colori, e per ora le notizia non lambiscono la cronaca ma danno informazioni utili alla comunità.

L’indirizzo è http://pdlcollepasso.iobloggo.com

DON CLAUDIO: SARA’ VERO?

Si vocifera tra la gente, sui quotidiani locali e nazionali, ma ancora non c’è sicurezza: c’è solo una smentita su Facebook (“parto in Nord Europa alla faccia di chi ha vinto”, scrive Don Claudio), che sa tanto di un atto dovuto.

Si parla di VOTO DI POVERTA’, fatto dai preti; si parla di fortuna, si parla di uno sbarco con Kledi, il ballerino di Maria De Filippi: ma non si parla delle tragedie di Don Claudio ed i suoi fratelli, sbarcate nel 1991 e dirottati dentro stadi e campi d’accoglienza, in ventimila in una barchetta con capienza di cinquecento persone.

Altri tempi. L’importante che Don Claudio (se è veramente lui il vincitore) ne faccia buon uso, si tolga qualche sfizio ma soprattutto aiuti la comunità in generale, perchè alla fine il vero valore dei soldi dovrebbe essere soprattutto questo.

PALIO 2009: UN’EDIZIONE STORICA

Una settimana di Palio: è questo che serviva a ripopolare Collepasso in un agosto noioso ed afoso; tanti giochi, tanto pubblico, ma anche tante polemiche, ed anche tanti complimenti. Si è avuto proprio tutto in questa edizione, che a detta dei più è stata la migliore di tutte le 18 edizioni.

Organizzato dall’assessore Monica Marra, con l’aiuto di tantissime persone, già appena cominciato si è notato un clamoroso cambiamento: non presenta più, come le edizioni scorse, il Prof. Giovanni Filieri, ma a presentare ci sono il giovane studente di giurisprudenza Gianluca Longo, il Prof. Vittorio Errico, il maestro Giuseppe Lagna e l'”esperto tecnico” Vincenzo Longo.

I quattro rioni si presentano assolutamente carichi:

  • i Tafuri sono trascinati dall’esperienza e la frizzantezza di Ilenia e Lorenzo Greco, dalla vitalità di Eleonora e Giuseppe Manta e dallo spirito di gruppo di Matteo Masciullo e di Rachele Scollato, giusto per citarne qualcuno;

  • i Carrozzini capitanati da Filomena Manta e Francesco Gatto, sono riusciti a creare il gruppo giusto, con Rudi Paglialonga, Mario Specchiarelli e Matteo Pellegrino a riuscire a gestire i ragazzi più piccoli;

  • il Bosco di Daniele Mele si presenta come i grandissimi favoriti, come ben si conferma dalla tradizione del Palio, dove il Bosco è sempre stato nelle primissime posizioni;

  • il Castello di Erika Sindaco ed Enrico Malorgio è in grave difficoltà, vista la mancanza di ragazzi, e dovrà dare il massimo per riuscire ad arrivare in vetta.

Ma proprio il Castello finisce per boicottare alcuni giochi e termina inevitabilmente ultimo.

I Carrozzini ed il Bosco se la giocano sull’atletica, mentre i Tafuri non fanno una gara spettacolare ma gestiscono i punti di svantaggio (e successivamente quelli di vantaggio), fino ad arrivare appaiati alla seconda posizione.

Il crollo del Bosco è stato sorprendente, dovuto anche ad un eccesso di rivalità verso i Tafuri, e che ha visto il “rione giallo” a terminare terzo, tagliato fuori dai giochi già dal sabato.

Come detto più volte da Vincenzo Longo, “IL PALIO SI VINCE AL TIRO ALLA FUNE”, ovvero all’ultimissimo gioco, anche quest’anno la tradizione è stata confermata, visto che i Tafuri, in svantaggio di 2 punti sui Carrozzini, sono riusciti a recuperare proprio grazie al tiro alla fune, e a vincere il PALIO 2009, a pari merito coi “ragazzi blu” del Rione Carrozzini, che lo hanno vinto per la prima volta.

La musica di Bindulu e Matassina ha animato l’ultima serata, arricchita dalla premiazione a Michele Malerba, vincitore dei 200 dorso in ambito nazionale, da parte di Vito Perrone e Monica Marra; ma soprattutto grossa mole di lavoro per i giudici, tra cui Pompeo Sedile, Pietro Paolo De Pascali e Giuseppe Mastria, giusto per dirne alcuni.

Per un articolo sul Palio 2009 vi rimandiamo al blog di Gianluca Longo: http://collepassolibero.iobloggo.com/77/palio-collepassese-estate-2009.

 

GRANDE OPPORTUNITA’ PER COLLEPASSO: LA CENTRALE FOTOVOLTAICA SI FARA’

A Collepasso si farà la centrale FOTOVOLTAICA, ovvero a pannelli solari. Grande opportunità per Collepasso, per i suoi giovani in cerca di lavoro, e per le persone che credono che le energie alternative porteranno benefici di ogni tipo, ambientali ed economici in primis, in quanto produrrà energia elettrica.

Costruttore sarà ITALGEST, l’azienda di Paride De Masi, grande industriale conosciuto a livello internazionale; la stessa azienda avrebbe dovuto costruire un’ingente centrale a biomasse funzionante con olio di girasole nell’aprile 2007, che avrebbe dato lavoro a centinaia di persone e che avrebbe avuto una eco internazionale. La clamorosa protesta di alcuni consiglieri di opposizione ed alcuni cittadini fece saltare tutto.

Ora sia maggioranza sia opposizione sono abbastanza concordi su tale progetto, che fu approvato a metà aprile 2009 e che pochi giorni fa è stato ufficializzato in Consiglio Comunale.

Assenti in Consiglio Comunale il Sindaco Vito Perrone (per incompatibilità, anche se si sono avute delle proteste in quanto, a quanto trapelato, il parente coinvolto nei terreni in questione è il padre della consigliera d’opposizione Sindaco, ma non si è avuta ancora nessuna conferma), l’Assessore Tonino Gianfreda (per incompatibilità parentale), l’Assessore Pantaleo Gianfreda (per incompatibilità parentale) ed il consigliere Pompeo Sedile (per malattia).

La questione è stata risolta coi voti favorevoli di Frassanito, Galignani, Marra, De Simone, Ciccardi, Ria e Mazzotta (Ivan Mazzotta, dell’opposizione, revocato dal suo incarico di capogruppo del gruppo consiliare per aver votato a favore), mentre si è astenuto l’Assessore Provinciale Salvatore Perrone (che, forse, essendo assessore alle attività produttive, avrebbe fatto una bella figura votando a favore proprio su questa iniziativa), mentre Felline, Grasso, Sindaco, Menozzi e Nuzzo hanno abbandonato.

Vi invitiamo a leggere l’articolo sul gruppo PDL Collepasso di Facebook http://www.facebook.com/search/?q=pdl+collepasso&init=quick#/topic.php?uid=108449920571&topic=9771 e l’articolo su www.infocollepasso.it

USAIN BOLT: IL FULMINE DEI 100 METRI PIANI (E COLORO CHE LO HANNO PRECEDUTO)

Ha fatto scalpore la gara dei 100 metri piani maschili dei Mondiali di Berlino 2009: il giamaicano Usain Bolt ha fermato il cronometro sui 9 secondi e 58 centesimi, ovvero ad una velocità di circa 38 km/h ed una distanza per passo di 2 metri e mezzo. Il giamaicano ha surclassato (e di molto) i rivali, primi fra tutti il473px-Usain_Bolt_Olympics_Celebration connazionale Asafa Powell e lo statunitense Tyson Gay, autentici fuoriclasse, ma che hanno avuto la sfortuna di nascere e competere al pari di USAIN BOLT.

Usain compirà 23 anni venerdì 21 agosto, dimostrando che ha ancora altri sei o sette anni di successi in arrivo. Eppure il ragazzo nacque prematuro, cominciò ad avvicinarsi allo sport giocando a cricket (sport molto popolare in Giamaica) e nel 2001, a 15 anni, fece la sua prima gara scolastica sui 200 metri piani, col tempo di 22”04. Si accorsero della sua incredibile potenza e lo portarono velocemente ai Mondiali Juniores del 2002, dove a 16 anni diventa Campione del Mondo Juniores dei 200 metri piani, confermato anche ai Mondiali del 2003.

Dopo che, nel 2004, a 18 anni, in un torneo Juniores ferma il cronometro sotto i 20 secondi (unico atleta juniores della storia a detenere questo record) diviene professionista, cominciando però con un infortunio alle Olimpiadi di Atene (2004) e ai Campionati del Mondo 2005. Nel 2006 (al meeting di Losanna) diviene bronzo sui 200 metri, battuto da Xavier Carter e Tyson Gay; ai mondiali di Osaka del 2007 (a 21 anni) diviene argento sui 200 metri, sempre dietro a Gay. Il 3 maggio 2008 comincia la sua carriera nei 100 metri, facendo segnare al meeting di Kingston il secondo miglior tempo della storia (9”76), che diviene record (9”72) pochi giorni dopo ad una gara a New York. NASCE LA LEGGENDA: alle Olimpiadi di Pechino, ad agosto 2008, sigla un 9”69 nonostante abbia rallentato negli ultimi 30 metri (salutando gli amici) e nonostante le stringhe delle scarpe si fossero sciolte alla partenza. E’ primatista mondiale anche nei 200 metri, ma ieri ha stupito col suo 9”58. SENSAZIONALE.

Il primo record mondiale nei 100 metri piani fu 10”6 (NON ESISTEVA IL CRONOMETRAGGIO ELETTRONICO), siglato nel meeting di Stoccolma dal ventenne statunitense Donald Lippincott ed eguagliato nel 1920 dal connazionale Jackson Scholz, sempre a Stoccolma.

Nel 1921 il pluridecorato atleta statunitense Charles Paddock (che alle Olimpiadi di Anversa del 1920 era divenuto una vera star, nonostante fosse incredibilmente sovrappeso) fece segnare il tempo di 10”4 in un torneo a Redlands, in California.

Il record resistette ben 8 anni, finchè nel 1929 entrò sulla scena dell’atletica mondiale lo statunitense EDDIE TOLAN, con la sua pelle di colore nerissima e col suo fisico al limite dell’obesità: nel giro di 14 giorni, prima a Stoccolma e poi a Copenaghen, fece un 10”4, che venne migliorato solo un anno dopo dal canadese PERCY WILLIAMS, in una gara a Toronto (fece 10”3). Nel giro di sei anni fecero segnare il 10”3 EDDIE TOLAN (a Los Angeles nel 1932), lo statunitense Ralph Meltcafe (a Budapest nel 1933, in Cina ed in Giappone nel 1934), il suo connazionale EULACE PEACOCK (a Oslo, nel 1934), l’olandese CHRIS BERGER (ad Amsterdam nel 1934, fu il primo europeo a segnare il record mondiale nei 100 metri) e dal giapponese Takanori Yoskioka (a Tokio nel 1935).

Nel giugno 1936 arrivò la leggenda statunitense JESSE OWENS a migliorare il tutto: fu 10”2 (alle olimpiadi di Berlino nell’agosto 1936 vinse quattro medaglie d’oro). Il primato resistette per ben vent’anni (fino al 1956), e fu eguagliato per undici volte, tra cui dal panamense LaBeach, dal britannico Bailey e dal tedesco Futterer. Tutti atleti di rango minore.

Nell’agosto 1956, a Berlino, lo statunitense Willie Williams scende a 10”1, eguagliato il giorno dopo dal suo acerrimo rivale, il connazionale Ira Murchison. Il record è eguagliato altre 4 volte.

Nel giugno 1960, al Meeting di Olimpia a  Zurigo, un mese prima delle Olimpiadi di Roma, l’atleta più spregiudicato ed antipatico del tempo, il tedesco ARMIN HARY, corre i 100 metri in 10 secondi netti (sarà campione olimpico a Roma), prima di finire in carcere per truffa edilizia. Tale record durò 8 lunghi anni, e venne eguagliato per ben 9 volte, tutte da americani (tranne che dal venezuelano Esteves, dal canadese Jerome, dal cubano Figuerola, dal sudafricano Nash e dal francese Bambuck).

Il 20 giugno 1968 fu una data clamorosamente importante per i 100 metri piani: al meeting di Sacramento, la finale dei 100 metri dava come risultato JIM HINES primo con 9”9, a pari merito con RONNIE RAY SMITH e CHARLES GREENE.

Nell’ottobre 1968, alle Olimpiadi di Città del Messico si usò per la prima volta il cronometraggio elettronico: JIM HINES fece segnare un 9”95, record mondiale per 15 anni.

Ci provarono in tanti a battere quel record, senza riuscirci. Dovette arrivare un ragazzino di 20 anni, sconosciuto, per far scendere il cronometro a 9”93: si tratta di CALVIN SMITH, che segnò questo tempo ad un torneo amatoriale in Colorado.

Passarono altri anni, finchè non si affacciò sulla scena dell’atletica mondiale il “Figlio del vento” CARL LEWIS e soprattutto BEN JOHNSON, che ai Mondiali di Roma FECE 9”83 (mentre Lewis eguagliò il tempo di Burrell), e alle Olimpiadi di Seoul nel 1988 fece siglare un clamoroso 9”79 (mentre Lewis un 9”92). Dopo questo record Johnson viene trovato positivo agli steroidi, e punito con la revoca dei record, che perciò passarono a Carl Lewis; nel 1991 LEROY BURRELL corre in 9”90, ma ai Mondiali di Tokio 1991, a luglio, Burrell e Lewis si incontrano nella finale dei 100 metri: il primo la corre in 9”88, ma CARL LEWIS, il mito, la corre nello strepitoso tempo di 9”86, divenendo l’uomo più veloce della storia.

Nel 1994 ancora LEROY BURRELL: per lui 9”85 a Losanna; un anno dopo (siamo alle Olimpiadi di Atlanta 1996) si presenta da favorito della stagione DONOVAN BAILEY, canadese: 9”84 è il suo tempone, segna il Record del mondo e zittisce tutti.

Nel 1999, ad Atene, lo statunitense MAURICE GREENE (da sempre definito erede atletico di Bailey) scende per la prima volta sotto la soglia dei 9”8, facendo segnare 9”79 per la prima volta nella storia.

Da quel giorno (era il 16 giugno 1999) gli Stati Uniti passano lo scettro alla Giamaica: dal 2005 al 2006, infatti, ASAFA POWELL (giamaicano) fa segnare tre 9”77 consecutivi.

Nel settembre 2007, al meeting di Rieti, proprio mentre a Riccione ci sono i Mondiali Master, Asafa Powell abbassa il record a 9”74.

Ma poi, dal nulla, da New York fino a Berlino, passando per Pechino, arriva USAIN BOLT, la saetta. E’ il suo 9”58 è già storia.

(Da segnalare che il primato italiano dei 100 metri fu stabilito da Pietro Mennea nel 1979 a Città del Messico, ed 10”1).

I VENTO DEL SUD

Un pò di tempo fa, la “Collepasso musicale” applaudiva un gruppetto di ragazzi che aveva creato il gruppo “Lu Ientu tu Sud”. Il gruppo si dedicava alla musica tradizionale classica salentina, dando un pizzico di 5620_1130405578578_1180389449_30556851_514376_nmodernità: i ragazzi, tutti giovanissimi, arrivarono addirittura a cantare in trasmissioni della Rai quali “MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA” e “LINEA VERDE”.

L’anno scorso parteciparono alla tappa di Galatina della NOTTE DELLA TARANTA, mentre nel 2009 il gruppo si scinde, ed i componenti rimasti danno luogo ai VENTO DEL SUD, nati per cambiare la musica salentina, cercando di creare uno stile sempre nuovo e più moderno, ma sempre attinente all’ambiente salentino.

La voce del gruppo è FRANCESCA ARETANO, una ragazza matinese molto carina, che suona anche nacchere e tamburello. Voce maschile è invece GIUSEPPE MARRA, collepassese diciottenne, figlio di Giovanni Marra (marinaio), che suona anche le percussioni ed il cupa-cupa, oltre che anche lui  il tamburello.

Alla chitarra troviamo MAURIZIO MARRA, portiere di calcio, collepassese doc (suo padre è il professor Giovanni Marra), mentre altro tamburello è GIOELE NUZZO.

La ballerina del gruppo è la bella e giovane CHIARA ROMANO, mentre al basso (e molte volte anche alla voce) il collepassese MATTEO PISPICO. Alla fisarmonica ALESSIO PISPICO.

I VENTO DEL SUD hanno viaggiato da marzo ad oggi con una media di un concerto ogni 10 giorni, tenendo concerti a Supersano, Ruggiano, Castrignano del Capo, Ruffano, Ugento, Otranto, Marina di Ugento, Leverano, Santa Cesaria, Rivabella, Poggiardo, Marina di Ugento, Gallipoli, Diso (e ne terranno altri a Noha e Casarano prossimamente).

Hanno partecipato alla Manifestazione “Santu Lazzaru” e all’Estate Collepassese di Collepasso, appunto, mentre sono stati gli ospiti d’onore della FESTA DELLA MADONNA DELLA CAMPANA (LA CAMPANELLA) a Casarano.

Sono stati gli ospiti d’onore anche a Salve, assieme all’attrice Claudia Koll, per la festa dell’Agorà 2009, mentre a giugno hanno partecipato al Festival del Tartufo di Corigliano d’Otranto ed hanno intrattenuto un concerto sulla spiaggia a Lido Marini. Naturalmente sono da ricordare anche le serate a Castro ed a Presicce, o le tre serate di Gallipoli (sulla litoranea, a Lido Pizzo e sulla spiaggia), ma sicuramente le serate più apprezzate sono state quelle in giro per l’Italia: per ora solo tre; due sono state a maggio a Sulmona, in provincia dell’Aquila, un mese dopo il terribile sisma. La terza è stata pochissimi giorni ad Avellino, precisamente a Frigento, dove hanno allietato il pubblico irpino alla “VI SAGRA DEI PIZZILLI”.

Oggi dovranno suonare su un palcoscenico prestigiosissimo: ALLA FESTA DI SAN ROCCO, A RUFFANO (TORREPADULI), con inizio alle ore 21.

(Foto tratte dal gruppo di Facebook).